Rieletto presidente Domenico Pantaleo, Fulvia Colombini nuova vicepresidente
Assisi, 12 giugno 2025
Si è concluso oggi ad Assisi il primo Congresso nazionale di Auser Rete Nazionale, tenutosi l’11 e 12 giugno, che ha visto la partecipazione di oltre 300 tra delegati e invitati provenienti da tutta Italia. Un appuntamento importante che ha segnato l’avvio di una nuova fase per l’associazione impegnata da 36 anni a sostegno degli anziani, sempre più protagonista nella costruzione di una società inclusiva e solidale.
Una rete associativa nazionale, infrastruttura sociale politica che agisce per il bene collettivo.
Il Congresso ha rappresentato l’occasione per tracciare la nuova visione strategica di Auser Rete Nazionale, in un contesto segnato da grandi trasformazioni demografiche e sociali. Al centro della due giorni di dibattito e confronto: l’impegno per la pace, il contrasto alla solitudine e all’emarginazione, la valorizzazione del volontariato, la promozione dell’invecchiamento attivo in una società che cambia rapidamente, la solidarietà intergenerazionale e la lotta alle disuguaglianze.
Durante i lavori è intervenuto Maurizio Landini, segretario generale della CGIL un intervento a testimonianza del forte legame tra Auser e la Cgil, della comune visione su diritti, giustizia sociale e partecipazione attiva dei cittadini di tutte le età.
«In questi 36 anni di storia dell’Auser la società è cambiata tantissimo. Ci troviamo di fronte ad una riduzione drastica dello stato sociale con sempre più tagli ai servizi, dei diritti delle persone, di privatizzazione, di aumento dei livelli di precarietà. Una deriva democratica che dobbiamo contrastare tutti insieme. Dobbiamo collocare l’azione della Cgil e dell’Auser in questa società con cui siamo costretti a fare i conti, allargando ancora di più la presenza e la partecipazione nei territori, nei luoghi sociali ricostruendo legami e relazioni, ascoltando le persone. Oggi ricostruire la solidarietà è un compito più difficile di 36 anni fa, il tema non è soltanto come manteniamo i nostri valori, ma come contrastiamo questo modello sociale che è in completo contrasto con la solidarietà. Stiamo vivendo una crisi della democrazia senza precedenti. Lo stesso ruolo di mediazione sociale dei sindacati oggi è messo in discussione, si favorisce una struttura fondata sulle corporazioni e non si riconosce più al sindacato la possibilità di negoziare».
Landini ha infine concluso il suo intervento con un passaggio sul referendum.
«Non è stato una parentesi, ma un punto di partenza per migliorare la condizione del lavoro, con più salari, meno precarietà, e cancellare le morti sul lavoro e garantire i diritti di cittadinanza. L’esperienza che abbiamo vissuto durante la campagna referendaria è una strada da cui non possiamo tornare indietro».
Al termine dei lavori congressuali è stato riconfermato alla guida dell’associazione Domenico Pantaleo, rieletto Presidente nazionale. Novità nella Presidenza Auser con l’ingresso, nel ruolo di Vicepresidente, di Fulvia Colombini, attuale responsabile di Auser Lombardia, che subentra a Lella Brambilla, giunta al termine del suo mandato.
Un passaggio di consegne che unisce competenza e rinnovamento, in piena continuità con i valori fondanti dell’associazione.
Nel corso del Congresso è stato inoltre ribadito l’impegno forte e convinto dell’associazione nella campagna nazionale “#Educhiamocialrispetto”, promossa per contrastare la violenza di genere e i femminicidi. Auser continuerà a essere in prima linea con attività di sensibilizzazione, formazione e promozione di una cultura del rispetto, dei diritti e della parità tra uomini e donne, a partire dalle scuole, dai luoghi di aggregazione e dalle comunità locali.
Così il presidente Pantaleo nelle sue conclusioni:
«Non è stato un congresso autocelabrativo, abbiamo messo in luce quello che facciamo, i nostri valori, ci siamo affermati come rete, un soggetto collettivo che mette in comune esperienze e progettualità e valorizza le buone pratiche. La nostra idea di solidarietà non è scontata, il vecchio mondo non c’è più il nuovo mondo non va nella direzione che noi auspichiamo. La crisi della democrazia è un terreno che riguarda anche noi, dobbiamo ridare la speranza agli anziani come ai giovani, alle nuove generazioni a cui oggi viene precluso il presente e il futuro».
La nuova presidenza nazionale Auser risulta così composta:
Domenico Pantaleo, presidente
Fulvia Colombini, vice presidente
Enrico Piron