A promuoverlo una rete di associazioni, sindacati, partiti politici e organizzazioni studentesche dopo che nel 2025 sono stati documentati decine di atti vandalici e attacchi di matrice neofascista contro le sedi del Partito democratico, della Cgil, dell’Anpi e a diverse scuole superiori. Il coordinamento permanente si è ritrovato per il primo incontro sabato 31 gennaio a Piazza Vittorio. “In numerose zone della città sono comparse svastiche, croci celtiche e scritte come Hitler, dux e‘anti-antifa’ , spesso su scuole, parchi giochi, sedi politiche e muri di quartiere – spiegano in una nota i promotori del coordinamento –. Il monumento a Giacomo Matteotti, sul lungotevere, è stato danneggiato. Sedi dell’Anpi e spazi antifascisti sono stati imbrattati dopo la rimozione di murales neofascisti.”. All’attenzione del coordinamento anche le aggressioni omotransfobiche.
Fonte: collettiva.it