Asti soffoca sotto una cappa di caldo africano, davanti a questa ondata eccezionale, l’Asl si è mossa subito attivando un monitoraggio speciale insieme ai medici di famiglia per proteggere gli anziani e i soggetti più fragili. In prima linea c’è anche l’Auser che conta oltre 700 iscritti: «Siamo a disposizione di chi ha bisogno in questa emergenza» spiega il presidente Paolo Terzuolo. I volontari accompagnano gli anziani a fare la spesa, dal medico o in farmacia usando auto con l’aria condizionata, per evitare i mezzi pubblici o le ore peggiori: «Anche fare la spesa o camminare in un centro commerciale può dare sollievo, e per chi non resiste a casa i nostri uffici con i ventilatori saranno aperti tutta l’estate».
Fonte: La Stampa