Fra le 13 iniziative sostenute dalla Fondazione per il Sud, anche quella proposta da un gruppo di cooperative ed enti del territorio brindisino, rivolta a giovani vulnerabili e donne fragili. Un progetto che favorisce l’economia circolare e riduce gli sprechi.
Il progetto sarà realizzato a Brindisi sotto la responsabilità della cooperativa sociale Il Faro, nell’ambito di un partenariato composto da due cooperative sociali, due organizzazioni di volontariato, un’associazione di promozione sociale e un imprenditore individuale. L’obiettivo del progetto è di ridurre la produzione di rifiuti tessili a Brindisi attraverso il riuso e upcycling degli indumenti per la produzione di nuovi oggetti con il coinvolgimento di 12 giovani e donne fragili. La finalità è quella di recuperare tessuti da scarti di produzione e da indumenti usati destinati a rifiuto, per dare vita a nuovi manufatti artigianali di alta qualità. In particolare, gli scarti tessili raccolti da cittadini verranno trasformati in prodotti di sartoria circense e teatrale, in attrezzi di giocoleria per circhi sociali, oppure destinati all’allestimento personalizzato dei camper o alla realizzazione di cuscini, cucce e pettorine per animali domestici a marchio “Costassai”.
Si prevede il coinvolgimento degli anziani della rete Auser, non solo nella raccolta degli abiti usati, ma anche nel trasferimento di competenze sartoriali alle nuove generazioni. Si prevede, inoltre, un’attività di sensibilizzazione ambientale (su riciclo e riuso) nelle scuole primarie e secondarie di primo grado tramite laboratori itineranti che coinvolgerebbe almeno 200 studenti.
Fonte: brindisireport.it