Arruolare i rifugiati come volontari: è l’idea alla base del protocollo d’intesa firmato a Cinisello Balsamo (MI) che mette insieme una decina di associazioni tra cui l’Auser.
L’idea è quella di coinvolgere nelle attività di volontariato i profughi presenti in città con l’obiettivo di favorire l’integrazione sociale, il rapporto con il territorio, la conoscenza, sviluppare legami di amicizia, ma anche dare modo a queste persone di sentirsi utili all’interno della comunità che li accoglie.
Si tratta per il momento di 39 uomini provenienti da Nigeria e Bangladesh ed inseriti dal Ministero dell’interno nel programma di protezione internazionale.
Per quanto riguarda Auser, i rifugiati parteciperanno alle attività del Filo D’Argento, affiancando i volontari più esperti in attività come l’accompagnamento verso strutture ospedaliere o nella consegna di spesa a domicilio.