Tania Scacchetti, segretaria generale Spi-Cgil, è intervenuta al Congresso nazionale Auser in corso ad Assisi.
«E’ un periodo storico di fratture sociali in cui si sta alimentando una cultura della divisione – ha detto Tania Scacchetti – Nel mondo migliore che auspichiamo come Auser e come Spi, sarebbero necessarie scelte radicalmente differenti rispetto a quelle che si stanno compiendo».
«Spi e Auser – ha proseguito la segretaria – condividono un’idea di mondo e una storia comune: condividiamo la necessità di una nuova cultura di prendersi cura, non solo a livello materiale, delle persone che rappresentiamo.
Dobbiamo costruire e rafforzare percorsi comuni sul tema della sfida demografica che dobbiamo valutare come una straordinaria opportunità anche per contrastare gli stereotipi negativi sulla popolazione anziana e contrastando una miopia politica, perché manca una visione profonda su cosa significa questa trasformazione demografica, l’invecchiamento della popolazione».