Fare la spesa, pagare le bollette, arrivare alla fine del mese: oggi ciò che dovrebbe essere normale è diventato sempre più difficile per milioni di persone.
I dati parlano chiaro: ogni famiglia sostiene in media oltre 1.200 euro di spese in più all’anno. A pagare il prezzo più alto sono i redditi fissi, famiglie e pensionati, che negli ultimi anni hanno visto il proprio potere d’acquisto diminuire di giorno in giorno: rispetto al 2021 il calo è stato di oltre il 10%. Di fronte a questa emergenza sociale ed economica, il sindacato dei pensionati della Cgil e Federconsumatori, con la media partnership del mensile LiberEtà, uniscono le forze e lanciano la campagna nazionale “E IO PAGO”, con l’obiettivo di tutelare cittadini e famiglie e contrastare l’aumento delle disuguaglianze e della povertà. Per le due organizzazioni è necessario intervenire sulla spesa quotidiana attraverso una riduzione dell’IVA sui beni alimentari essenziali, sui farmaci e sui prodotti per la cura della persona. Sul fronte energetico, le bollette non possono continuare a dipendere dalle oscillazioni e dalle speculazioni dei mercati finanziari: serve una riforma strutturale che separi la determinazione del costo della luce da quello del gas e dalle dinamiche speculative, rafforzi i bonus sociali e metta in atto la riforma degli oneri di sistema su beni energetici, spostandone alcuni sulla fiscalità generale.
Allo stesso tempo, è indispensabile ripristinare giustizia economica ed equità fiscale per tutti. La campagna “E IO PAGO” non si limiterà a rivendicare misure oggettivamente improrogabili e a denunciare gli effetti del carovita. Metterà a disposizione dei cittadini informazioni utili, approfondimenti, strumenti pratici e iniziative di tutela per far valere i propri diritti. Perché il potere d’acquisto va tutelato, per garantire una vita dignitosa ai cittadini e sostenibilità all’intero sistema economico.
Fonte: Federconsumatori