Si chiama “Foggia Welcom-ing” il progetto che unisce Auser e Arci nel coinvolgimento dei profughi ucraini ospitati nel Comune di Foggia. Attraverso la sinergia fra le due associazioni saranno realizzate azioni di contrasto alle solitudini e di inclusione sociale ed empowerment delle persone anziane e degli adulti vulnerabili, a partire proprio dai profughi ucraini che portano il vissuto di un conflitto politico, diplomatico e militare. Il presidente del circolo Auser di Foggia, Angelo Colangione mette in risalto il ventaglio di attività a cui i profughi ucraini potranno partecipare: “Attraverso la valorizzazione delle risorse volontaristiche saranno organizzate gite, corsi funzionali al benessere fisico e psicologico o al divario digitale, corsi di pittura, di lingua, di yoga ma soprattutto sarà messo a disposizione degli ospiti ucraini il circolo come luogo di riferimento quotidiano per condividere il tempo della giornata con l’incontro, la lettura dei giornali, il gioco delle carte, il ballo, le feste, le ricorrenze”.
L’intervento offre infatti un ampio ventaglio di servizi e azioni per la cura del tempo libero e della socializzazione promuovendo reti territoriali solidali e favorendo l’accesso ai tempi e ai luoghi della città.
Fonte: Foggia Today