I raggiri ad anziani via telefono, mail, WhatsApp si moltiplicano. Solo in Liguria nel 2025 le truffe informatiche sono state 935 con oltre 9,5 milioni di euro di danni. Di questi 935 casi circa 600 – in aumento del 10% rispetto al 2024 – sono andati a segno a Genova e provincia. La “Settembrata antitruffa” nasce proprio per dotare gli anziani e non solo, di una sorta di scudo protettivo anti malfattori. Si terranno tredici incontri organizzati da Assoutenti e Adoc assieme all’Arma dei Carabinieri. L’iniziativa fa parte del patto di sussidiarietà anziani “Ben… essere in Liguria” che ha come capofila Auser. “Ben…essere in Liguria” ha il sostegno della Regione, con un investimento complessivo di 230 mila euro e risorse del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Per l’intera estate si sono susseguiti laboratori con giovani tutor provenienti dagli istituti superiori liguri a indirizzo informatico, per l’aiuto pratica, su richiesta, agli anziani. «L’iniziativa punta a raggiungere il maggior numero possibile di cittadini anziani su tutto il territorio ligure, promuovendo sicurezza digitale, inclusione e dialogo tra generazioni -spiega il presidente ligure di Assoutenti Furio Truzzi”.
Per informazioni sugli incontri (e prenotazioni): www.assoutenti.liguria.it
Fonte: Il Secolo XIX