In questi mesi si è rafforzata l’alleanza della Comunità con gli anziani, soprattutto con quelli più fragili e soli. Continuano a essere migliaia gli sfollati che ogni mese frequentano le tre Case dell’Amicizia, i centri umanitari aperti dalla Comunità a Kyiv. Una presenza solidale iniziata negli anni Novanta. Oltre le Case dell’Amicizia, sono state avviate delle convivenza solidali una importante novità per l’Ucraina che non ha esperienza di forme innovative di soluzioni abitative per anziani –, dal mese di marzo si è affiancato il programma monitoraggio attivo e assistenza.
Monitoraggio delle condizioni degli anziani, sostegno alimentare, accompagnamento sanitario, visite domiciliari, momenti di incontro, sono alcune delle misure concrete del programma, che soprattutto è una risposta di amicizia solidale alla solitudine e all’abbandono degli anziani in guerra.
Fonte: Comunità di Sant’Egidio
Foto: Comunità di Sant’Egidio