Auser Lombardia esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Luisa Muraro, filosofa, attivista e figura cardine del femminismo italiano e internazionale, spentasi a Milano all’età di 86 anni. Co-fondatrice della storica Libreria delle Donne di Milano nel 1975 e della comunità filosofica Diotima dell’Università di Verona, Muraro ha dedicato la sua intera esistenza a scardinare i modelli patriarcali, dando voce e dignità all’esperienza femminile attraverso il pensiero della differenza sessuale. Per Auser Lombardia, un’organizzazione da sempre in prima linea nella difesa dei diritti, nel contrasto alle discriminazioni di genere e nel supporto alle donne di ogni generazione, la perdita di Luisa Muraro – avvenuta a pochissima distanza da quella della sua compagna di vita, di pensiero e di pratica politica Lia Cigarini – lascia un grande vuoto, ma consegna anche un’eredità morale e intellettuale imprescindibile. “Con la scomparsa di Luisa Muraro perdiamo una maestra straordinaria – ha dichiarato Tiziana Scalco, Presidente di Auser Lombardia – Auser Lombardia vuole onorare la sua memoria trasformando il suo immenso patrimonio ideale in potenziamento della nostra azione quotidiana: il nostro impegno per la tutela dei diritti delle donne, per il superamento delle solitudini e per la costruzione di una società basata sulle relazioni e sulla solidarietà si nutre anche della sua lezione. Luisa ci ha insegnato a fare luce dove c’è buio; continueremo a farlo nei territori, accanto alle donne e difendendo la loro libertà e la loro dignità in ogni fase della vita”.
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