Trenta ragazzi, oltre 1.200 ore di volontariato, quasi mille telefonate e più di 40 servizi di accompagnamento. Anche quest’anno “Estate Gentile”, progetto nato nel 2004 e promosso da Auser Ticino Olona, ha trasformato l’estate, spesso la stagione più complicata da affrontare per gli anziani, in un patto tra generazioni che ha permesso a giovani e meno giovani di incontrarsi tra una spesa consegnata e un aneddoto raccontato, tra una visita ai cari defunti al cimitero e un ricordo di tempi che oggi a volte sembrano più lontani di quanto non siano.
In tutto sono trenta – venti ragazze e dieci ragazzi – i giovani del territorio che, anche sulle ali della convenzione stipulata dall’associazione “regista” del progetto con gli Istituti Bernocchi e Dell’Acqua, dall’8 giugno al 4 settembre si sono messi in gioco e hanno speso una parte delle loro vacanze stando vicino agli anziani; 83, invece, i “nonni” che hanno aderito al progetto, una ventina più dello scorso anno, a fronte di una platea in aumento, passata da 127 a 168 possibili fruitori del servizio. Tra un’ondata di caldo e l’altra, i ragazzi hanno dedicato al volontariato 1.210 ore, quasi il triplo delle 443 dello scorso anno, quando a partecipare al progetto, però, erano stati 11 giovani.
Nei tre mesi estivi i ragazzi hanno totalizzato 975 chiamate, in media tra i 15 e i 30 minuti ma con punte fino a 75, e 42 servizi di accompagnamento per fare la spesa, andare in farmacia o dal medico e commissioni varie. «Vedere questi risultati è stato ed è davvero emozionante – ha spiegato Mauro Squea, presidente di Auser Ticino Olona -, così come lo è stato tutto il percorso attraverso il quale questi ragazzi hanno dato il loro contributo. C’è stata molta comunità tra loro, e tutto questo è stato possibile grazie ad una grossa organizzazione alle spalle: è stata un’esperienza incredibile».
Fonte: legnanonews.com