Nei giorni scorsi a Melendugno (LE) nonne e nipotini si sono confrontati “all’ultima orecchietta” durante Mani in Pasta, l’evento organizzato dall’Auser Terre di Roca e Acaya con il patrocinio del Comune e della Parrocchia Maria Santissima Assunta. Tra risate, farina e tanta tradizione, l’Oratorio Don Orione si è trasformato in un laboratorio di ricordi e affetto, celebrando il legame speciale tra generazioni attraverso l’arte delle orecchiette fatte a mano.
Sottolinea il sindaco, Maurizio Cisternino: “Siamo felici di aver dato il nostro patrocinio a questo evento così originale, finalizzato a creare un ponte tra le generazioni, trascorrendo qualche ora insieme all’insegna della spensieratezza e dell’allegria”.
Dice di presidente di Auser Melendugno, Franco Fersini, che è anche vicepresidente provinciale: “L’idea è nata per celebrare in modo differente una Festa dei nonni che, molto spesso rischia di finire sotto tono. Abbiamo pensato di valorizzare le nostre tradizioni più autentiche che raccontano la nostra storia”.
Sono stati distribuiti tantissimi premi a tutti i partecipanti. Sul podio le coppie di nonne e nipoti che hanno fatto più orecchiette.
Fonte: Corriere Salentino