Mentre si avvicina la scadenza del 2026 per il Pnrr, la distanza tra gli obiettivi politici originari e l’attuazione si è fatta evidente e, in molti casi, gli effetti concreti e strutturali appaiono ancora incompiuti o poco definibili. Ma, con una sesta revisione del piano in fase di definizione e oltre 80 miliardi di euro ancora da spendere in meno di 20 mesi, il destino del Pnrr è tutt’altro che scritto e il futuro si gioca ora. È quanto si legge nelle conclusioni del report “Il Pnrr a un anno dalla conclusione. Il punto del Terzo settore” realizzato da Forum Terzo Settore e Fondazione Openpolis, presentato oggi a Roma, presso la Sala Capranichetta in Piazza di Monte Citorio.