Dichiarazione del presidente nazionale Auser Domenico Pantaleo
Lunedì 27 aprile 2026 sono state depositate a Roma presso la Corte di Cassazione due proposte di legge d’iniziativa popolare sul diritto alla salute e sugli appalti.
L’Auser, insieme alla Cgil e a tutte le associazioni che fanno parte de La Via Maestra, ha sottoscritto la proposta di legge sulla sanità mentre quella sugli appalti è della sola Cgil. La raccolta firme per le due proposte di legge sarà avviata, in tutti i territori, con due giornate straordinarie di mobilitazione, il 15 e il 16 maggio, attraverso iniziative pubbliche.
Nei giorni scorsi sono stati inviati alle strutture i contenuti delle proposte sulla sanità per rendere effettivo il diritto alla salute nel rispetto della Costituzione e della legge 833/1978, rafforzando il Servizio Sanitario Nazionale e valorizzando il lavoro.
Si intende ribadire: IL GOVERNO PUBBLICO DELLA SANITA’ A FRONTE DELLA PROGRESSIVA PRIVATIZZAZIONE, ATTRAVERSO PROGRAMMAZIONE E PARTECIPAZIONE PER GARANTIRE UNIVERSALITA’, UGUAGLIANZA, EQUITA’ E GLOBALITA’. LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI, LA SOCIETA’ CIVILE E IL TERZO SETTORE DEVONO ESSERE PIENAMENTE COINVOLTE NELLA PROGRAMMAZIONE, NELLE ATTIVITA’, NELLA VALUTAZIONE DEI RISULTATI E NEL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA’ DEI SERVIZI.
I principali capitoli riguardano:
Risorse: Il livello di finanziamento non deve essere inferiore al 7,5% del Pil.
Personale: piena valorizzazione economica e professionale del lavoro garantendo il personale necessario ad assicurare prevenzione, assistenza e cura con assunzioni a tempo indeterminato. I medici di medicina generale devono progressivamente passare alle dipendenze del SSN. Nessun tetto di spesa per il personale e limiti alle esternalizzazioni.
Territorio: assicurare pieno ed omogeneo sviluppo dell’assistenza territoriale definita dal DM 77/22 (Case e Ospedali di Comunità e distretti).
Tempi di attesa: rispetto dei tempi di attesa attraverso investimenti nel SSN per la presa in carico dei bisogni di salute delle persone.
Non autosufficienza: politiche per rispondere ai bisogni delle persone anziane e non autosufficienti. Potenziamento della assistenza domiciliare e miglioramento dell’assistenza residenziale e semiresidenziale.
Altre aree prioritarie: salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, salute mentale, dipendenze, consultori familiari, farmaceutica e ricerca.
Pertanto si invitano tutte le strutture della Rete Auser a partecipare alla raccolta firme che deve essere una opportunità di confronto e di iniziative per sostenere le due leggi di iniziativa popolare.
Materiali e info su www.cgil.it