Quattordici organizzazioni della società civile italiana, fra queste Acli, Arci, Cnca, Gruppo Abele, Legacoop, Libera, Banca Etica, insieme alla Federazione Europea delle Banche Etiche e Alternative (Febea), hanno scritto alla Commissione Europea e al Governo italiano per chiedere risposte urgenti sulla necessità di proteggere persone, organizzazioni e banche europee dal sempre più frequente uso politico degli strumenti pensati per contrastare il terrorismo e la criminalità internazionali.
Le organizzazioni hanno inviato un appello alle istituzioni Italiane ed europee per chiedere un intervento urgente per arginare gli effetti dell’uso arbitrario di sanzioni unilaterali degli USA. Sempre più spesso le liste anti-terrorismo sono utilizzate per colpire e isolare soggetti civili, umanitari e istituzionali ritenuti “scomodi, persone e realtà sono state sanzionate senza che nessun tribunale avesse constatato e giudicato condotte illecite a loro carico. L’iniziativa accompagna e supporta le interrogazioni presentate da molti parlamentari europei di diversi gruppi politici sulle quali la Commissione Ue si dovrà esprimere entro 3 settimane.
Per manifestare la propria adesione si può scrivere a relazioni.istutuzionali@bancaetica.com
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