Mercoledì 21 ottobre al via il Gran Galà Luigi Petroselli, le prime Olimpiadi dei centri anziani di Roma. L’iniziativa è promossa da Auser Lazio con il contributo di Zetema e di Roma Capitale e coinvolgerà le Case Sociali delle Persone Anziane e del Quartiere di tutto il territorio capitolino in una rassegna di sport, cultura e socialità dedicata alle persone anziane.
L’evento nasce per valorizzare la rete delle CSAQ di Roma come luoghi di incontro e comunità. Le strutture aderenti si confronteranno in discipline popolari e in attività artistiche con un programma pensato per favorire una partecipazione ampia e inclusiva. La proposta coniuga momenti di gioco e intrattenimento con la promozione della coesione sociale tra quartieri e generazioni, con attenzione particolare alle realtà di prossimità che animano la vita cittadina ogni giorno.
Sono previste partite di burraco, tornei di scacchi e gare di bocce, insieme a esibizioni artistiche di canto, ballo e teatro. La rassegna è pensata per coinvolgere sia chi preferisce il gioco di strategia sia chi ama il movimento e l’arte performativa. La finalità è offrire uno spazio in cui abilità diverse possano emergere e trovare riconoscimento pubblico in un clima di rispetto e divertimento.
Le Olimpiadi delle Case Sociali delle Persone Anziane e del Quartiere sono state ideate per rendere omaggio alla memoria di Luigi Petroselli, storico Sindaco di Roma che promosse lo sviluppo dei centri anziani come presidi fondamentali di aggregazione, partecipazione e coesione sociale. Il Gran Galà intende rilanciare quell’eredità civica, riconoscendo il ruolo dei centri come punti di riferimento nei quartieri e come spazi in cui la cittadinanza attiva può esprimersi con competenza e vitalità.
Oltre alla dimensione competitiva, l’obiettivo dichiarato è rafforzare i legami sociali nelle comunità locali. Il progetto valorizza le competenze delle persone anziane e mette in luce le loro passioni, promuovendo uno scambio tra esperienze e storie provenienti da quartieri differenti. La partecipazione delle CSAQ del territorio capitolino rappresenta un’occasione concreta per consolidare reti di prossimità, condividere buone pratiche e ribadire il ruolo attivo degli anziani nella vita culturale della città.