Nell’ottobre del 2025 sono iniziate a Roma le lezioni di lingua nella scuola intitolata a Giuseppe Moro, storico delegato della Fillea Cgil sul territorio: un progetto del sindacato e dell’Auser Roma Lazio con i volontari del Circolo Vecchie Maniere, pensato soprattutto per i tanti lavoratori stranieri impiegati nell’edilizia. Imparare una lingua può significare molto più che riuscire a comunicare. Può voler dire capire un contratto, parlare con il datore di lavoro, muoversi in città, entrare in un supermercato senza paura, cercare una casa e sentirsi parte della comunità. Le lezioni partono dai bisogni concreti di ciascun partecipante: leggere, scrivere, comprendere le clausole di un contratto, orientarsi nei servizi, dialogare sul luogo di lavoro e nella vita di tutti i giorni.
A raccontare come l’apprendimento della lingua dia vita ai piccoli e grandi cambiamenti, grazie alla scuola, sono proprio gli studenti: parlare meglio con i colleghi, usare più facilmente autobus e metropolitana, fare la spesa, sentirsi finalmente più sicuri.
Fonte: Collettiva
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