Sono iniziati i campi di Formazione e Impegno di Libera e XFarm – Agricoltura Prossima a San Vito dei Normanni (BR): un’opportunità per circa 60 giovani under 18 di uscire dalla propria zona di comfort e impegnarsi con curiosità, spirito di servizio e partecipazione, nella cura e rigenerazione di luoghi e proprietà una volta appartenuti alle mafie, confiscati e oggi affidati alla gestione di associazioni e cooperative per finalità sociali.
Dal 21 al 27 luglio e dal 28 luglio al 3 agosto si svolgeranno due campi residenziali a San Vito dei Normanni presso il progetto XFarm Agricoltura Prossima, entrambi organizzati grazie alla collaborazione tra il Coordinamento Provinciale di Libera con la Coop. Soc. “Qualcosa di diverso” e il supporto della rete territoriale di Libera: Auser Brindisi, Spi Cgil Brindisi, Cgil Brindisi, Flai Cgil Brindisi, Anpi Brindisi, Arci Brindisi, Emergency.
Sia il primo che il secondo campo prevedono al mattino attività varie di gestione, cura e raccolta agricola, pulizia e sistemazione della pineta, dell’oliveto, dell’agroforesta e della vigna, manutenzione del parco artistico rurale e delle opere di land art presenti a XFarm. Il tutto per introdurre i campisti e le campiste alla conoscenza di Libera, del caporalato, delle storie delle vittime innocenti delle mafie, dei principi e pratiche dell’impresa sociale, dell’esperienza di recupero di un bene confiscato, della biodiversità, dell’autodeterminazione alimentare, dell’autoproduzione agricola e del rispetto della natura. Come di consueto, ci sarà spazio e tempo per vivere il territorio visitando i mercatini di Slow Food e il Festival dei Saloni a San Vito dei Normanni e l’Etno Fest organizzato da Arci “La Manovella” a Mesagne, ma anche per rilassarsi tra le bellezze dell’Area Marina Protetta e Riserva Naturale Regionale di Torre Guaceto.
Fonte: brindisireport.it