Più di 40 partecipanti, due gruppi di lavoro, laboratori creativi, esercizi cognitivi, musica e persino una sfida di orienteering tra vie e piazze del paese. Sta proseguendo con una risposta importante “Cervello in forma 2”, il percorso promosso da Officine Sociali nell’ambito del progetto “Comunità Gentili”, in collaborazione con Auser Volontariato Taglio di Po, Auser Provinciale e Comune.
Partito il 7 maggio nella sala conferenze tagliolese, il progetto punta a promuovere benessere mentale, relazioni e qualità della vita attraverso attività dicate agli over 65. I partecipanti sono stati suddivisi in due gruppi per permettere un lavoro più mirato e partecipato.
«Officine Sociali si occupa e prende cura di persone malate di demenze e delle loro famiglie -sottolinea la presidente Marinella Mantovani -. Con Cervello in forma 2 ha allargato l’attività agli anziani, alla loro solitudine e all’impatto che può generare nel decadimento cognitivo. In una popolazione che invecchia affrontare la fragilità cognitiva significa lavorare sempre di più sulla promozione di sani stili di vita, sulla relazione e sulla socialità delle persone anziane. Stare assieme combatte il male principale degli anziani, la nemica solitudine». A guidare il percorso è la psicologa Eleonora Braga, che nei primi incontri ha coinvolto in esercizi dedicati alla concentrazione e all’attenzione sostenuta, alternando lavoro le e attività di gruppo per stimolare memoria, linguaggio e capacità cognitive. Grande interesse ha suscitato anche l’orienteering dove i partecipanti, armati di mappe, si sono cimentati nella ricerca di lanterne e messaggi nascosti.
Fonte: Il Gazzettino