Si chiama “Digitalizzazione intergenerazionale” il progetto promosso da Auser Umbria (capofila), Ancescao, Anteas e Adoc e presentato nei giorni scorsi a Terni. L’iniziativa prevede la realizzazione di 22 corsi della durata di 40 ore ciascuno, completamente gratuiti, che saranno proposti alla popolazione anziana umbra. I partecipati ai corsi saranno persone over 65 e l’obiettivo dei promotori è di coinvolgerne all’incirca 300, su tutto il territorio regionale (ma con particolare attenzione alla provincia di Terni, dove è emerso un bisogno maggiore). Delle 40 ore di corso, 28 saranno rivolte ad attività di “alfabetizzazione digitale” e saranno tenute da docenti di informatica. Le restanti 12 ore invece, saranno volte a sviluppare la conoscenza e la pratica dell’universo dei social media, con il supporto di giovani ragazze e ragazzi (comunque maggiorenni) che svolgeranno il ruolo di tutor nella organizzazione dei corsi. “Per persone con fragilità, magari anche non autosufficienti – ha detto nel suo intervento Manlio Mariotti, presidente di Auser Umbria – l’assenza di competenze digitali può significare rinuncia a diritti fondamentali, essenziali per vivere con dignità. Inoltre, se questi percorsi di alfabetizzazione digitale vengono realizzati in un contesto di apprendimento intergenerazionale, come è nel nostro caso, essi allora promuovono anche il dialogo e l’interazione positiva tra giovani e anziani, attraverso lo scambio di competenze, conoscenze ed esperienze”.