Il racconto della destinazione dei fondi raccolti per l’emergenza umanitaria
I fondi raccolti da Auser dopo il terremoto che ha sconvolto Haiti si sono trasformati in solidarietà concreta.
Erano state finalizzati in accordo con Intersos alla prima emergenza ed alla ricostruzione del sanatorio di Siguenau.
Intersos era intervenuta in Haiti inviando un team di esperti in emergenza immediatamente dopo il terremoto, come partner di AGIRE nell’ambito della risposta umanitaria delle NGO Italiane.
Dopo i primi sopralluoghi nelle zone rurali di Leogane e Gressie, Intersos ha iniziato a offrire un primo supporto umanitario alla popolazione di alcuni villaggi e ad alcune istituzioni locali, distribuendo tende, letti da campo ed altri NFI (not food items) articoli di prima utilità.
Un primo campo è stato montato nell’area di Mitton e successivamente a Dampus e poi a S.Antoine.
I campi sono stati subito riforniti di acqua potabile, e successivamente sono state realizzate latrine. Nello stesso tempo è stato eseguito subito un sopralluogo del Sanatorio ed il rilievo dei danni subiti, da parte del tecnico di Intersos esperto in sismica, al fine di dichiararne l’agibilità – inagibilità.
Sono state individuate alcune strutture che avendo riportato danni lievi, hanno potuto continuare a funzionare garantendo il trattamento ambulatoriale dei pazienti e dall’altro canto la possibilità di residenza delle suore che gestiscono il centro.
Con il sostegno dei donatori privati INTERSOS potrà acquistare tutte gli indispensabili complementi, materiali, forniture, e strumenti che sono necessari al funzionamento del Centro di Malattie Respiratorie – Ex Sanatorio. Sono necessari letti, materassi, comodini, arredamento generico, forniture varie, medicine, ma anche strumenti tecnici per i 3 laboratori di analisi che sono presenti nella struttura (generico, radiologico e broncopneumologico).
Erano state finalizzati in accordo con Intersos alla prima emergenza ed alla ricostruzione del sanatorio di Siguenau.
Intersos era intervenuta in Haiti inviando un team di esperti in emergenza immediatamente dopo il terremoto, come partner di AGIRE nell’ambito della risposta umanitaria delle NGO Italiane.
Dopo i primi sopralluoghi nelle zone rurali di Leogane e Gressie, Intersos ha iniziato a offrire un primo supporto umanitario alla popolazione di alcuni villaggi e ad alcune istituzioni locali, distribuendo tende, letti da campo ed altri NFI (not food items) articoli di prima utilità.
Un primo campo è stato montato nell’area di Mitton e successivamente a Dampus e poi a S.Antoine.
I campi sono stati subito riforniti di acqua potabile, e successivamente sono state realizzate latrine. Nello stesso tempo è stato eseguito subito un sopralluogo del Sanatorio ed il rilievo dei danni subiti, da parte del tecnico di Intersos esperto in sismica, al fine di dichiararne l’agibilità – inagibilità.
Sono state individuate alcune strutture che avendo riportato danni lievi, hanno potuto continuare a funzionare garantendo il trattamento ambulatoriale dei pazienti e dall’altro canto la possibilità di residenza delle suore che gestiscono il centro.
Con il sostegno dei donatori privati INTERSOS potrà acquistare tutte gli indispensabili complementi, materiali, forniture, e strumenti che sono necessari al funzionamento del Centro di Malattie Respiratorie – Ex Sanatorio. Sono necessari letti, materassi, comodini, arredamento generico, forniture varie, medicine, ma anche strumenti tecnici per i 3 laboratori di analisi che sono presenti nella struttura (generico, radiologico e broncopneumologico).