di Sara Bordoni, responsabile Comunicazione Auser Lombardia
In occasione del 27 gennaio, Giornata Internazionale della Memoria, Auser Lombardia ha incontrato Vaifra “Lilli” Pesaro, sfuggita alla shoah, e Sara Magnoli, giornalista e scrittrice.
Lilli, classe 1938, è nata da madre cattolica e padre ebreo; ha dovuto restare nascosta per due anni a casa di amici a Genova (più volte è stata definita “la Anna Frank Italiana”), mentre il padre veniva arrestato e deportato. Putroppo, papà Canzio è stato ucciso ad Auschwitz pochi giorni prima della liberazione del campo di sterminio.
Per conoscere i dettagli di una verità tanto dolorosa ci sono voluti molti anni e tanto amore, come racconta Lilli nel video che trovate sul sito http://www.auser.lombardia.it e sulla pagina Facebook di Auser Lombardia, qui > https://fb.watch/ii3JkburVM/
Ricordare quanto accaduto ed evitare che storie come quella di Lilli possano ripetersi è responsabilità di ciascuno di noi.