di Tiziana Scalco, Coordinatrice Auser Cultura Lombardia
Nel fare miei i valori di Auser e l’impegno preso come Presidenza regionale nelle sue molteplici attività, personalmente, mi sento di affermare con convinzione il valore altissimo della cultura e la sua capacità di favorire concretamente il benessere delle persone attraverso l’apprendimento permanente, in particolare a favore dell’invecchiamento attivo e nel segno dell’impegno sociale che sia anche intergenerazionale.
L’offerta culturale di AUSER in Lombardia è davvero notevole, sia come programmi che nella vasta articolazione territoriale. Abbiamo 40 UNIVERSITÀ POPOLARI e innumerevoli offerte da parte dei Circoli culturali delle nostre 430 ALA Lombarde.
Ci sono Università Popolari che hanno consolidato nel tempo programmi e rapporti strutturati, come Milano, Cremona, Lecco, Mantova, ma anche Brescia, Pavia, Como…. e così via, la Lombardia è davvero una fucina di idee e impegni progettuali sulla cultura, sulla formazione e le sue varie forme di diffusione.
In questo periodo colpito dalla pandemia e dall’emergenza sociale, si è sviluppato molto l’utilizzo delle tecnologie e noi pensiamo che da questa esperienza dobbiamo fare tesoro del fatto che tutti abbiamo imparato ad utilizzare la rete per comunicare e fare attività formative.
Dobbiamo guardare anche in futuro a queste modalità come grande possibilità di abbattere barriere di spazio e di tempo, senza naturalmente far venire meno l’aspetto fondamentale della relazione sociale in presenza, ma dobbiamo credere e investire nello sviluppo di entrambe le forme di comunicazione, perché questo ci da l’opportunità di raggiungere molte più persone e di coinvolgere anche coloro che devono purtroppo fare i conti con la mancanza di autonomia: come chi vive nelle RSA o impossibilitato negli spostamenti.
Pertanto diciamo che per noi la doppia forma presenza e remoto è un punto tutto da sviluppare anche in futuro. A questo proposito Auser Lombardia sta lavorando all’aggiornamento del sito WEB. Il nuovo progetto prevede l’inserimento di un ambiente specifico per le attività delle Università Popolari dove si potranno trovare documenti e materiali didattici a disposizione dell’utenza, affinché tutti ne possano beneficiare.
Sarà un sito che con Sara e Davide costruiremo insieme ai comprensori più strutturati e questo ci aiuterà a costruire una rete di tutte le offerte culturali presenti in Lombardia.
La vasta articolazione delle proposte in campo ci chiederà del tempo per fare un lavoro accurato di mappatura, per questo chiediamo la disponibilità di tutti per lavorare in sinergia con l’obiettivo di mettere a sistema tutto ciò che viene fatto nei territori e poterlo quindi valorizzare condividendolo in un sistema integrato. Questo ci permetterà di crescere insieme, scambiare idee e opportunità e di tenere un profilo comunicativo più strutturato.
Lo dico anche perché servirà dare alle tante proposte un’identità politica, che ci identifichi con obiettivi e progettualità condivisi, perché noi tutti siamo AUSER e come tali abbiamo un marchio di qualità. Come dice Fulvia, la nostra Presidente: “NOI SIAMO QUELLO CHE FACCIAMO”, e noi siamo promozione sociale per includere anche le fasce più fragili e disagiate.
Serve quindi mettere in sinergia gli sforzi di tutti e le tante eccellenze che producono le nostre ALA, allargando anche l’offerta a tutte, proprio perché crediamo fortemente nel ruolo fondamentale della cultura e la forza della sua capacità di fare socializzazione, che per noi vuol dire abbattere il muro della solitudine, in particolare dei nostri anziani, la nostra platea di maggior riferimento.
Tuttavia un altro aspetto su cui stiamo lavorando è quello dell’implementazione della formazione INTERGENERAZIONALE. Vogliamo sviluppare sempre di più un’offerta trasversale alle diverse generazioni.
Quindi vogliamo valorizzare le buone pratiche in corso di educazione fra giovani e meno giovani e di collaborazione attiva fra generazioni. Penso ad esempio al progetto di Auser Milano “Docenti per un giorno”, che ha messo in campo progetti di docenze con giovani laureandi e la nostra utenza dando a questi giovani anche un banco di prova per la futura professione, così come ha fatto e fa Cremona, che nella sua progettualità vede da tempo attive le diverse generazioni, e così via molti altri.
Parlando alle diverse generazioni si avvia quel circuito virtuoso dello scambio di esperienze che fa da trasmissione di valori e di idee che sono basilari per implementare reciprocamente dei processi educativi e di crescita. Come per esempio il tema dell’ambiente, che troviamo più vivo fra i giovani, ma che è argomento di tutta l’umanità e di ogni età. Sul tema dell’AMBIENTE ci sono spazi davvero interessanti che trovano peraltro anche riscontro nell’investimento del PNRR e più in generale nell’azione di sensibilizzazione che si sta facendo a tutti i livelli istituzionali e politici.
Sulle tematiche ambientali come Auser Lombardia avvieremo nei prossimi mesi un progetto formativo sul quale stiamo investendo e che coinvolgerà tutti comprensori e anche i referenti per la Cultura. Un tema nel quale crediamo molto e sul quale vogliamo anche avviare nuove filiere progettuali.
Un altro punto che ci teniamo a sviluppare è quello del TURISMO SOCIALE E CULTURALE, due filiere con potenzialità di sinergia importanti e sulle quali occorre investire anche pensando al turismo locale.
Investiamo sulla Cultura perché la formazione permanente va di pari passo con il benessere.
Se poi la progettiamo attraverso la formula vincente della intergenerazionalità, allora diventa strategica per tutta la comunità. Perché attraverso la cultura possiamo creare benessere inteso come concetto UNIVERSALE di salute fisica, mentale e sociale.
Ne abbiamo molto bisogno!!! E su questo impegno Auser c’è, con la sua rete dei territori, delle Regioni e del Nazionale. La nostra offerta è di qualità e noi vogliamo rafforzarla sempre di più con spirito innovativo guardando all’utilizzo delle tecnologie come opportunità a cui tutte le generazioni possono accedere e alla trasmissione di valori e di conoscenze che un impegno intergenerazionale può produrre.
Come AUSER Lombardia abbiamo una presenza capillare nei territori che va sostenuta e valorizzata, e noi vogliamo farlo, come ho detto, a partire da una mappatura dell’offerta formativa.
La prima azione sarà quella di procedere allo sviluppo del sito con un lavoro di gruppo nel quale saranno coinvolti i comprensori più strutturati e nei prossimi giorni vi invieremo una proposta di lavoro per una mappatura di tutte le esperienze di offerta culturale e di apprendimento permanente, così da avere un quadro completo delle attività in Lombardia
La seconda azione sarà quella di costituire un coordinamento regionale organico, che risponda ad un requisito più operativo e funzionale. Un organismo che abbia capacità di intercettare i diversi bisogni e sviluppare e condividere indirizzi per una progettualità di respiro ampio, anche con uno sguardo rivolto all’offerta di risorse pubbliche europee oltre che territoriali, regionali e nazionali.
Il Coordinamento sarà anche funzionale alla creazione di RETI TERRITORIALI /COMPRENSORIALI
Ecco quindi le nostre prime proposte per un percorso di messa in rete che vi chiediamo di sostenere in una logica di concreta collaborazione e valorizzazione reciproca e aspettiamo di ascoltare le vostre riflessioni negli interventi di questa mattina.
Voglio qui ringraziare tutti voi che vi impegnate quotidianamente per far vivere AUSER CULTURA, tutti i volontari e chi collabora a vario titolo nei diversi progetti, tutti coloro che ci aiutano generosamente in questo importante lavoro di diffusione e trasmissione della cultura e ai quali va dato riscontro e sostegno nelle difficoltà che possono incontrare.
La struttura regionale è a disposizione dei Comprensori e dei Circoli per il contributo che riterrete più opportuno.
Ringrazio moltissimo anche Fabrizio Dacrema, con il quale Auser Cultura Nazionale ha preso forma e contenuto a partire dal suo arrivo nel 2019 e con il quale siamo felici di collaborare e di condividere le diverse attività che sono in corso e quelle che verranno.
“La bellezza salverà il mondo”, dice il Principe Myskin ne l’Idiota di Dostoevskij, lo stesso ripeteva anche un grande uomo come Adriano Olivetti… e noi diciamo che dove c’è bellezza C’È anche AUSER.
Grazie!
Tiziana Scalco
Report della riunione di coordinamento della Rete Auser Cultura lombarda