di Elena Hoo, Presidente Auser Rende e Coordinatrice Auser Cultura Calabria
Il circolo Auser di Rende ha presentato le attività dell’Università Popolare della Libera Età per il nuovo anno, attraverso la relazione della presidente Elena Hoo. L’incontro è avvenuto in una sala gremita di soci, entusiasti di riprendere a frequentare i diversi corsi e laboratori che offrono agli iscritti/e, oltre alla possibilità di continuare ad apprendere, occasioni di socialità, di relazioni e di recupero del senso di appartenenza alla comunità.
L’offerta formativa è sempre ricca e stimolante come ogni anno: si spazierà dall’ecologia alle tante vie dell’arte, dai percorsi storici filosofici e letterari alle lingue, al benessere del corpo e della mente, il cinema, l’espressività, la creatività manuale, il digitale e non mancheranno le escursioni sociali e culturali e tanti altri incontri e seminari per alzare lo sguardo oltre la quotidianità e riflettere sui temi che riguardano la qualità della vita e lo sviluppo del territorio, la consapevolezza e il senso critico nella gestione della rete e delle informazioni.
Inoltre si percorreranno nuove strade, alcune delle quali sono già state avviate in forma sperimentale, come l’insegnamento dell’italiano alle persone immigrate, in una logica di integrazione e di solidarietà e nuovi percorsi di inclusione digitale, anche prevedendo uno scambio di competenze tra giovani e adulti.
Una particolare attenzione è stata rivolta al futuro e alle azioni che i soci potrebbero intraprendere insieme, delineando una possibile linea di sviluppo e di crescita del cammino collettivo e quindi anche di sviluppo dell’associazione.
A questo proposito, si è posto l’accento sulle risposte già pervenute attraverso un questionario somministrato ai soci nei giorni precedenti l’assemblea. Per la maggior parte di loro, ad esempio, la partecipazione è vista sia come l’essere maggiormente protagonisti nelle attività dell’Università Popolare, che come l’essere attivi nella vita della comunità, offrendo la loro disponibilità a collaborare in azioni di volontariato e anche di aiuto organizzativo più generale. Queste manifestazioni di interesse saranno rapportate allo sviluppo delle attività dell’Università Popolare della Libera Età di Rende ed alla possibilità di realizzare buone pratiche di solidarietà verso la comunità o la cura dei beni comuni.
Gli interventi del segretario provinciale SPI CGIL Franco D’orrico e di Franco Piro – segretario FLC di Cosenza e del presidente Auser territoriale Luigi Campisani hanno sottolineato alcuni obiettivi comuni sui quali avviare insieme, forme di collaborazione e di sperimentazione, dandosi reciproca forza nelle politiche territoriali.
Il Presidente Auser Calabria Bruno Tassone ha messo in evidenza i punti di forza di tutti i circoli e delle Università Popolari presenti in Calabria e nelle sue conclusioni Fabrizio Dacrema, responsabile della Rete Nazionale Auser Cultura, ha tracciato un orizzonte comune attraverso azioni da realizzare in riferimento al Piano Strategico Nazionale per lo sviluppo delle competenze degli adulti, le reti, i patti educativi per l’apprendimento permanente e la cittadinanza digitale, utilizzando competenze già presenti in Auser e formandone di nuove a supporto dei percorsi operativi che verranno realizzati nei territori.
Complessivamente l’iniziativa ha dato un grande impulso alle attività che da lunedì 14 febbraio si avvicenderanno tutti i giorni, sia di mattina che di pomeriggio, e che hanno già fatto registrare numerosi iscritti.
