di Sara Bordoni, Ufficio Stampa e Comunicazione Auser Lombardia
Il bene, il vero, il bello: l’intera stanza in cui si trova “La Scuola di Atene” dipinta da Raffaello Sanzio evoca questi valori ideali.
Sono i nostri fari, quelli che ci portano a investire ancora di più nell’educazione permanente (o apprendimento continuo, lifelong learning… chiamatelo come preferite!) nell’ambito della Rete Auser Cultura nazionale.
Auser Cultura si traduce in lezioni (dall’informatica alle lingue straniere, dalla letteratura all’economia: la scelta è amplissima!), gite ai musei e alle mostre, viaggi, gruppi di cammino per scoprire il proprio territorio, formazione artistica, laboratori di cucina, laboratori di cucito creativo, gruppi di lettura, recitazione, canto, scrittura autobiografica, occasioni per andare a teatro e molto altro.
In presenza, online, in modalità mista: avete tante possibilità di accedere alle proposte culturali di Auser nelle varie regioni d’Italia.
La decisione di trasferire l’offerta formativa anche sulle piattaforme sta certamente contribuendo a costruire ponti, vincendo lo spazio e il tempo: un segnale forte è arrivato durante lo scorso anno, in piena pandemia, quando alcune persone hanno seguito regolarmente dall’estero i corsi online di una nostra università popolare.
La tecnologia favorisce l’inclusione, aiuta l’ambiente ed è una delle chiavi per motivare l’intergenerazionalità. Possiamo citare l’esempio di Auser Unipop Cremona, che con il suo Gruppo Auser Giovani ha appena varato un progetto basato sulla webradio e su podcast in cui si parla di libri, film e serie tv. Ascoltarsi per comprendersi, ecco l’azione vincente che unisce le generazioni.
Comprendere è un verbo meraviglioso: l’etimologia latina è “cum – prehendere”, cioè “prendere con”. Presuppone un’azione decisa di afferrare con la mente e con il cuore per includere e dare valore, permettendo dunque a noi stessi e ad altri di fare passi avanti rinunciando lucidamente a convinzioni limitanti (magari radicate, comunque non più valide) e a pregiudizi. Comprendere è uno strumento di pace ed è presupposto per una sana evoluzione sociale.
Il confronto e la curiosità permettono di leggere la realtà, smascherando le fake news e salvando il proprio mondo interiore con la bellezza della conoscenza.
Conoscere accresce il benessere!
Il cervello infatti è plastico, si può allenare ed è capace di stabilire nuove connessioni neuronali grazie a nuovi stimoli e interazioni che vadano a potenziare la memoria e le capacità cognitive. Ciascuno di noi può coltivare e accrescere la propria intelligenza, cioè la competenza di “leggere dentro”.
C’è cultura per tutti, a tutte le età.
Auser c’è!