Tuttavia prende le distanze dal protocollo siglato lo scorso 15 ottobre con Confindustria.
In particolare l’associazione ritiene che la gestione dei contenuti del protocollo sia un fatto non condivisibile e contraddittorio rispetto a quanto sostenuto fino ad oggi tale che, se portato avanti, determinerà l’uscita dell’Auser dalla Campagna stessa.
Auspica però che le divergenze di vedute relative al protocollo si possano presto ricomporre nell’interesse comune di tutti e la battaglia contro il gioco d’azzardo possa essere condotta in futuro con la stessa efficacia con cui è stata portata avanti fino ad oggi.
L’Auser ribadisce che proseguirà comunque il suo impegno a contrastare a tutto campo la diffusione del gioco d’azzardo legale e illegale tra i cittadini, in particolare fra gli anziani.