Una adesione convinta quella di Auser Sicilia al “Manifesto della Restanza”, proposto da Anci Sicilia e da numerose realtà sociali e istituzionali. Con una nota a firma del Presidente Regionale Giorgio Scirpa l’Auser denuncia come la Sicilia rischia di svuotarsi. E non è più un allarme lontano: è già realtà. “Il Rapporto annuale ISTAT presentato alla Camera dei Deputati, fotografa un Paese in forte trasformazione. Ma è la Sicilia a mostrare i segnali più drammatici. Entro il 2050 la popolazione siciliana potrebbe scendere sotto i 4 milioni di abitanti, un cittadino su tre sarà over 65, la natalità continua a crollare, ogni anno circa 40.000 giovani lasciano l’Isola, spesso con alta formazione e professionalità. Già oggi i pensionati in Sicilia sono 182.000 in più dei lavoratori attivi. Non sono semplici numeri. Sono paesi che si spopolano, servizi che si indeboliscono, energie che partono e non tornano. Eppure, proprio dentro questa crisi, esiste ancora una possibilità di futuro: costruire condizioni perché le persone possano scegliere di restare.
Per questo Auser Sicilia ha deciso di aderire al “Manifesto per la Restanza”.
“Restare non deve essere un sacrificio. Deve tornare ad essere una possibilità – conclude Scirpa – la Sicilia ha bisogno di lavoro, servizi, diritti, infrastrutture, cultura e politiche capaci di dare futuro alle nuove generazioni. Perché nessun giovane dovrebbe essere costretto a lasciare la propria terra per poter vivere dignitosamente”.
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