Rischia di essere a rischio il servizio gratuito di consegna della spesa a domicilio per i più anziani e le persone fragili. «È un aiuto a cui teniamo molto, ma per continuare ci serve una mano» sottolinea il presidente Auser provinciale Massimo Patrignani in un appello sulla stampa locale. Si procede con l’aiuto dei giovani del Servizio Civile, ma non basta, servono volontari in più. Ad usufruire di questo servizio molto richiesto sono circa una cinquantina di anziani che rischiano seriamente di non poter più ricevere a casa la borsa della spesa. «Speriamo che qualche lettore voglia unirsi alle nostre fila – spiega Patrignani – la consegna della spesa è un aiuto a cui teniamo e che tanti cittadini apprezzano». Ma come funziona? Anziani con problemi di deambulazione, patologie croniche, fatiche nel respiro e nelle ossa, possono domandare aiuto ad Auser che collabora con il supermercato di quartiere. Le persone anziane vanno fisicamente al supermercato a scegliere prodotti e quanto gli occorre, sono poi i volontari che consegnano le borse della spesa a casa, scambiano con loro qualche parola, una battuta, magari un caffè insieme. E la consegna della spesa diventa un momento di socialità e condivisione.
Fonte: La Provincia di Como