Sono 109 le donne che, tra il 2025 e il primo semestre del 2026, hanno fatto accesso ai pronto soccorso della provincia di Frosinone per situazioni riconducibili alla violenza. Un dato che rappresenta soltanto la parte emersa di un fenomeno molto più ampio, considerando che molte vittime ancora oggi non denunciano e non chiedono aiuto. I numeri sono stati illustrati durante il percorso formativo del progetto E.R.A. – Empowerment Reti Antiviolenza, promosso dalla Cooperativa Sociale Diaconia e da Auser del Frusinate, con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità. L’obiettivo è rafforzare la rete territoriale attraverso la formazione degli operatori, una maggiore collaborazione tra servizi e procedure condivise per la presa in carico delle vittime. Durante gli incontri è emersa la difficoltà di intercettare il fenomeno sommerso. Molte donne non denunciano per paura delle conseguenze, del giudizio o della reazione del partner. Per questo gli operatori vengono formati a riconoscere anche segnali indiretti, come agitazione, confusione e difficoltà nel raccontare la propria esperienza, creando un ambiente di ascolto e fiducia.
Fonte: Il Messaggero