Si rafforza il progetto socio-culturale dell’Auser di Gela (CL) che sta portando avanti un vero e proprio “pellegrinaggio letterario” nei paesi natali dei più grandi scrittori siciliani. L’iniziativa, che unisce la riscoperta del patrimonio letterario dell’Isola alla promozione di un prezioso scambio intergenerazionale, prosegue con una tappa significativa. Dopo aver visitato le città che diedero i natali a giganti come Elio Vittorini (Siracusa), Leonardo Sciascia (Racalmuto), Salvatore Quasimodo (Modica), Giuseppe Tomasi di Lampedusa (Palermo) e Giovanni Verga (Vizzini), il focus si sposta su due luoghi emblematici: Porto Empedocle e Marianopoli. L’incontro è stato dedicato alla figura di Luigi Pirandello. Il dott. Franco Lauria ha affascinato il pubblico – che includeva delegazioni di studenti del Liceo Scientifico e dell’Istituto Tecnico industriale – con una relazione dettagliata sulla vita irrequieta del Premio Nobel. La sua presentazione ha saputo connettere il contesto sociale e le turbolente vicissitudini familiari di Pirandello all’ispirazione profonda che ha plasmato i suoi immortali scritti. L’assemblea ha rappresentato un momento di intensa riflessione, con il presidente Emanuele Scicolone che ha aggiunto un elemento di forte rilevanza sociale. In un breve ma incisivo intervento, Scicolone ha voluto ricordare la brevissima vita di Santina Cannella, giovane vittima di femminicidio a Marianopoli.
Fonte: La Sicilia