“Presidente, non possiamo non condividere le sue dichiarazioni in merito a quanto ancora occorra fare per fermare la violenza sulle donne, anche nella nostra Regione. E’ molto importante sapere di essere sostenute dalle Istituzioni nel lavoro che ci vede ogni giorno impegnate a sensibilizzare la società sul fenomeno e proteggere le donne che ci chiedono aiuto” Quest’anno in Veneto oltre 1000 donne si sono rivolte ai Centri antiviolenza del Coordinamento dei Centri antiviolenza e delle Case di Fuga del Veneto. Un numero
spaventoso da far impallidire chiunque; chiunque tranne la Regione Veneto, pare, che ha infatti dimezzato i fondi, già insufficienti, indirizzati alle strutture di contrasto alla violenza di genere, come previsto dalla Legge Regionale n. 5/2013.
Per dire “basta alla violenza sulle donne – prosegue il comunicato – non sono sufficienti dichiarazioni d’intenti, ma serve coraggio. lo stesso dell’avvocata a cui si riferisce e di tutte le persone che ogni giorno sono impegnate in prima persona su questo fronte. Quindi abbia anche lei questo coraggio. Alle parole faccia seguire i fatti. Solo così potremmo dire che la Regione ha veramente a cuore il problema.”