Un terreno abbandonato che da incolto diventa un’aula a cielo aperto, un gruppo di studenti che da spettatori si trasforma in protagonista e una comunità che ha trovato in uno spazio verde un nuovo bene comune. È la storia di “Radici di Comunità – Educare insieme ad Auser”, il progetto promosso da Auser Territoriale Valcamonica Sebino APS-ETS, in collaborazione con Auser Ambiente Pisogne, e reso possibile dal contributo di Auser Lombardia e del Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il percorso, sviluppato nell’anno scolastico 2024/2025, ha coinvolto gli studenti delle seconde classi della scuola media di Gratacasolo a Pisogne (BS) nella realizzazione di un parco agroforestale, un sistema che integra alberi, arbusti e coltivazioni dell’orto, insegnando a produrre cibo nel rispetto dei cicli naturali. Un’esperienza che ha unito educazione ambientale, apprendimento pratico e dimensione sociale, favorendo un vero dialogo intergenerazionale con i volontari Auser.
Nei giorni scorsi il progetto è stato presentato in una conferenza. “Non è tanto l’orto in sé l’aspetto principale – ha sottolineato Giulio Berlinghieri, coordinatore Auser Ambiente – quanto la dimensione sociale e di crescita che offre. I ragazzi hanno riscoperto i cicli della natura, ma soprattutto il valore della collaborazione e del dialogo tra generazioni: un passaggio di consegne fondamentale”.
Dopo la prima fase con la scuola, il progetto ora guarda avanti. «Il prossimo passo – ha annunciato Berlinghieri – è trasformare il parco in uno spazio agroforestale aperto a tutti, un patrimonio della comunità dove genitori e nonni possano portare i bambini a scoprire la natura”.
Un obiettivo che trova il sostegno di Vincenzo Raco, presidente Auser volontariato Pisogne: “Questo progetto, coltivato fin dal 2020, si aggiunge alle nostre attività sociali per far crescere una comunità solidale e inclusiva, in rete con associazioni, scuole e istituzioni”.
Fonte: lavocedelpopolo.it