A Torino, alla Nuvola Lavazza, esperti e rappresentanti delle istituzioni si sono confrontati lo scorso 30 ottobre sul tema dell’invecchiamento e della qualità della vita durante l’incontro “Vivere a lungo, vivere meglio”, organizzato da La Stampa.
I dati fotografano una sfida sempre più urgente: in Italia oltre un quarto della popolazione ha più di 65 anni e in Piemonte la percentuale supera il 27%. Entro il 2050 gli over 80 piemontesi passeranno dagli attuali 378 mila a oltre mezzo milione. Crescono anche i bisogni di assistenza: secondo Ires, nei prossimi tre anni serviranno in Piemonte quasi 5 mila badanti in più. Tra le priorità emerse, il potenziamento dell’assistenza domiciliare, la prevenzione, l’invecchiamento attivo e il contrasto alla solitudine. La Fondazione Età Grande propone di ripensare il sistema di assistenza, attivando cinque percorsi di assistenza domiciliare per ogni posto letto nelle Rsa, con il coinvolgimento delle strutture e delle cooperative accreditate.
Il messaggio condiviso è chiaro: non basta vivere più a lungo, occorre garantire alle persone anziane una vita dignitosa, autonoma e di qualità, valorizzandone il ruolo e la partecipazione nella società.
Fonte: La Stampa