L’Asgi – associazione studi giuridici sull’immigrazione – ha lanciato un appello per la regolarizzazione delle centinaia di migliaia di persone straniere che vivono in Italia senza permesso di soggiorno, per non averlo mai avuto o per averlo perso per varie ragioni, oppure che lavorano con contratti precari o in nero o che sono esposti all’alea delle decisioni sulla protezione internazionale.La proposta intende rispondere al duplice obiettivo di garantire la tutela della salute collettiva e riconoscere dignità alle centinaia di migliaia di persone straniere che, prive di permesso di soggiorno per lavoro, sono esposte a maggiori rischi di sfruttamento e di emarginazione sociale. L’appello dell’Asgi ipotizza non solo l’emersione dal lavoro irregolare o precario ma anche il rilascio di un permesso di soggiorno per “ricerca occupazione”, che svincoli la persona straniera da possibili ricatti o dal mercato dei contratti che hanno contraddistinto tutte le pregresse regolarizzazioni
“Anche nel panorama delle attività di volontariato proposte da Auser – sottolinea il presidente Costa – i temi dell’accoglienza e l’inclusione sono assolutamente centrali e di grande attualità, a maggior ragione in un contesto stravolto dall’emergenza sanitaria legata al COVID-19”.