Una ricerca scientifica internazionale ha dimostrato che il volontariato è un potente anti-ageing capace di contrastare l’invecchiamento fisico e mentale nelle persone mature. A dirlo l’analisi della “metilazione” del Dna, in altre parole di quel meccanismo epigenetico che regola l’espressione genica e agisce come un orologio biologico, influenzato da fattori ambientali che accelerano o rallentano…
L’Italia è uno dei Paesi più longevi al mondo e, allo stesso tempo, uno di quelli in cui la trasformazione demografica ha inciso più profondamente sulla struttura sociale. I dati relativi alla condizione abitativa degli anziani, pubblicati dall’Istat il 18 febbraio 2026 e riferiti al censimento della popolazione e delle abitazioni nel 2023, fotografano con…
La testata online Grey Panthers propone un corso online su come accedere con il Sistema Pubblico d’Identità Digitale (SPID) e la Carta d’Identità Elettronica (CIE) ai servizi online di Enti e Pubbliche Amministrazioni, conoscendo novità e aggiornamenti. “Non solo un corso a distanza, per raggiungere i lettori di tutta Italia – scrivono i responsabili del…
Inaugurato a Roma, tra Centocelle e Tor Sapienza, un nuovo centro cohousing dedicato agli anziani. A tagliare il nastro il sindaco Gualtieri, l’assessora Funari e il minisindaco del V Municipio Caliste. Lo spazio si trova in via Altobelli, nel cuore del V municipio, e può ospitare dalle 6 alle 7 persone, potenzialmente 10 in futuro….
La precarietà contrattuale e retributiva è un tratto saliente del lavoro di molte colf, badanti e baby sitter. La metà dei contratti dura meno di un anno e tanti rapporti finiscono entro pochi mesi. Questo riflette esigenze temporanee delle famiglie, ma anche una scarsa appetibilità del settore, che non garantisce prospettive stabili ai lavoratori e…
“Nei migranti anziani si incrociano due fragilità, quella dell’invecchiamento e quella della condizione degli stranieri”. Lo ha sottolineato mons. Vincenzo Paglia, presidente Fondazione Età Grande, intervenuto al convegno “Migranti ed età grande: una minoranza nella minoranza”, promosso a Roma il 9 febbraio dalla Fondazione e dal Centro di ricerca in salute globale dell’Università Cattolica per…
Una ricerca condotta da HelpAge International e Amnesty International ha rivelato che nella Striscia di Gaza le persone anziane (il 5% della popolazione) sono vittime di una trascurata crisi di salute fisica e mentale. Dal sondaggio effettuato da HelpAge International è emerso che, a causa della scarsità di cibo, le persone anziane sono costrette a…
Il 9 febbraio a Roma alle ore 17:30, in Piazza San Calisto 16 l’iniziativa promossa dal Centro di Ricerca in Salute Globale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e dalla Fondazione Età Grande ETS di Monsignor Vincenzo Paglia. Un’occasione di incontro dedicata ai problemi dell’età avanzata e alle differenze di genere in questa delicata…
L’Istat ha presentato il 13 gennaio 2026 il report “Le strutture residenziali socio-assistenziali e sanitarie” con dati aggiornati al 1 gennaio 2024. Cresce il numero degli ospiti, ma resta il divario Nord-Sud nell’offerta. Al 1° gennaio 2024 in Italia risultano attivi 12.987 presidi residenziali con un’offerta complessiva di circa 426mila posti letto, pari a 7,2…
“Nel 2024, l’aspettativa di vita in Italia ha raggiunto il record di 84,1 anni, la più alta nell’Unione europea, insieme alla Svezia, superando di sei mesi il livello pre-pandemico”: è quanto si legge nella scheda dedicata all’Italia del rapporto “Eu country health profiles 2025”. “Le malattie cardiovascolari e il cancro rappresentano oltre la metà dei…
L’Italia dell’assistenza ospedaliera migliora complessivamente ma le criticità da aggredire restano ancora tante, con il Sud del Paese che, nella maggior parte dei casi, continua ad arrancare. E’ una fotografia in chiaro-scuro quella scattata dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) nell’edizione 2025 del Programma nazionale esiti (Pne), presentato al ministero della Salute ed…
Solo la metà dei cittadini, in cura per una o più patologie, segue le terapie in modo costante ed appropriato. L’altra metà si divide fra chi, in maniera preponderante, le salta raramente (35,6%) e chi occasionalmente (11,5%). Un residuo 1,5% non le segue con alcuna costanza. Il profilo dei pazienti “non aderenti” è rappresentato principalmente…